Se fai campagne su Google Ads con utenti europei, nelle ultime settimane avrai visto comparire avvisi gialli nel pannello. Il motivo è il Digital Markets Act, che dal 6 marzo impone ai grandi gatekeeper regole più strette sul consenso. Google ha reagito rendendo obbligatorio il Consent Mode v2 per chi usa Ads e Analytics nello Spazio economico europeo. Senza, personalizzazione degli annunci, remarketing e misurazione su questi utenti vengono limitati.
Ai due segnali della prima versione, ad_storage e analytics_storage, che riguardano i cookie pubblicitari e statistici, se ne aggiungono altri due:
ad_user_data, che indica se l’utente accetta l’invio dei suoi dati a Google per la pubblicità;ad_personalization, che indica se accetta la pubblicità personalizzata, remarketing compreso.
Il banner dei cookie deve passare queste scelte ai tag di Google in tempo reale. Le principali piattaforme di gestione del consenso hanno già integrato la nuova versione; per AdSense, Ad Manager e AdMob Google chiede in più una piattaforma certificata.
Base o avanzata
La scelta che conta davvero è tra le due modalità. In quella base i tag di Google si caricano solo dopo il consenso, e senza consenso non parte nulla. In quella avanzata i tag si caricano sempre e, quando l’utente rifiuta, inviano comunque segnali anonimi senza cookie, che Google usa per stimare con la modellazione le conversioni mancanti.
La modalità avanzata recupera più dati, e per questo è la più spinta da chi vende pubblicità. Ma anche un segnale senza cookie è un invio di informazioni a un terzo, fatto da un utente che ha appena detto di no. Prima di attivarla parlane con chi segue la privacy della tua azienda, e fatti mettere la decisione per iscritto.
Poi verifica la configurazione. Il consenso predefinito per gli utenti europei va impostato su «negato» prima che si carichi qualsiasi tag, non dopo. In Google Ads e in GA4 trovi lo stato del consenso e le diagnostiche dei tag: controllali dopo ogni modifica al banner.
Nelle settimane successive tieni d’occhio conversioni e dimensione dei pubblici. Un crollo improvviso di solito significa che i segnali non arrivano, non che le campagne siano peggiorate.



