Immagina un tuo potenziale cliente che chiede ad AI Mode quale aspirapolvere senza fili scegliere per una casa con due gatti e un parquet delicato. La risposta elenca tre modelli, con i pro e i contro di ciascuno. Uno dei tre è sponsorizzato. Sarà il tuo o quello di un concorrente?
Il 20 maggio Google ha annunciato una nuova generazione di annunci pensati per la ricerca con l’intelligenza artificiale. Al centro c’è AI Mode, la modalità conversazionale disponibile anche in Italia da ottobre 2025. I formati in prova sono due. I Conversational Discovery Ads rispondono alle domande specifiche dell’utente, mettendo in evidenza le caratteristiche più rilevanti del prodotto con contenuti generati da Gemini. Gli Highlighted Answers sono annunci che possono comparire nelle liste di raccomandazioni generate da AI Mode. Entrambi affiancano alla creatività dell’inserzionista una spiegazione prodotta da un sistema indipendente, e restano etichettati come «Sponsorizzati».
In Italia non ancora
Gli annunci nelle AI Overview sono attivi in alcuni Paesi, tra cui gli Stati Uniti, ma non in Italia. Anche quelli in AI Mode, per ora, sono in prova fuori dall’Europa. Non devi cambiare campagne domani. Conviene però sapere da dove arriveranno: nei mercati dove sono attivi, gli annunci nelle risposte AI vengono da campagne già esistenti sulla rete di ricerca, Shopping e Performance Max.
La base più importante è il feed prodotti: titoli chiari, descrizioni ricche, attributi compilati. Un sistema che deve decidere se il tuo aspirapolvere va bene per i peli di gatto può farlo solo se l’informazione c’è. Lo stesso vale per le pagine di destinazione, con specifiche, prezzi, condizioni e domande frequenti ben visibili.
Le campagne andranno slegate un po’ dalle singole parole chiave, perché le domande conversazionali sono lunghe e varie, difficili da coprire con elenchi rigidi. Serve una misurazione affidabile, con conversioni tracciate bene e consenso gestito correttamente, perché l’automazione ottimizza su quei dati. E un marchio citato nelle risposte organiche rende più credibile anche il proprio annuncio.
Questo mese fai un controllo di qualità del feed in Merchant Center, attributo per attributo, e rivedi le pagine dei prodotti principali. Verifica che conversioni e Consent Mode funzionino davvero. Poi rifai la domanda dei due gatti con i tuoi prodotti: il sistema troverebbe nel tuo feed abbastanza informazioni per sceglierti?



