Pensa all’ultima volta che sei andato in un negozio dopo la riapertura. Probabilmente prima hai controllato sul telefono se era aperto, con quali orari, se serviva prenotare. Lo fanno ormai in tanti, e per molte attività locali la scheda Google My Business è diventata il primo contatto con il cliente, a volte l’unico.
Durante l’emergenza Google ha aggiunto alla scheda funzioni pensate per la situazione. C’è lo stato «temporaneamente chiuso», che non penalizza la scheda come una chiusura definitiva. Ci sono gli attributi per segnalare ritiro sul marciapiede, consegna a domicilio, appuntamenti online e servizi virtuali. E ci sono i post per comunicare le misure adottate, oltre agli orari speciali per giorni o periodi particolari.
Un orario sbagliato costa due volte
Se hai riaperto e la scheda dice ancora «temporaneamente chiuso», stai mandando i clienti dalla concorrenza. Se gli orari sono quelli di prima e il cliente trova la saracinesca abbassata, perdi la vendita e spesso guadagni una recensione negativa. Il controllo più importante è anche il più banale: stato, orari, telefono e indirizzo devono corrispondere alla realtà di oggi.
Subito dopo vengono i servizi. Se fai consegne, asporto o appuntamenti, dillo con gli attributi, che compaiono direttamente nei risultati. Pubblica foto recenti del locale, dei prodotti e delle misure di sicurezza: le schede con foto ricevono più richieste di indicazioni e più clic. E collega il sito, la pagina delle prenotazioni o il menù aggiornato.
Le recensioni pesano sia sulla visibilità sia sulla decisione del cliente. Rispondi a tutte, comprese quelle negative, con toni pacati e concreti: chi legge giudica anche la tua risposta. Tieni d’occhio la sezione domande e risposte, perché chiunque può rispondere al posto tuo, e non sempre in modo corretto.
Una sfida per le prossime due settimane: dedica alla scheda dieci minuti ogni lunedì. Aggiorna ciò che è cambiato, pubblica un post con le novità, rispondi alle recensioni arrivate. Alla fine confronta le statistiche della scheda con quelle del mese prima.



