Ascension, ransomware in 140 ospedali: ambulanze dirottate e cartelle cliniche su carta

Uno dei maggiori sistemi sanitari degli Stati Uniti ha perso l'accesso alle cartelle cliniche elettroniche e ai sistemi per ordinare esami e farmaci. Alcuni pronto soccorso dirottano le ambulanze.

Ascension, ransomware in 140 ospedali: ambulanze dirottate e cartelle cliniche su carta

Mercoledì 8 maggio Ascension, rete sanitaria cattolica con circa 140 ospedali in 19 Stati americani, ha rilevato «attività insolite» nei suoi sistemi. Da allora medici e infermieri lavorano senza cartelle cliniche elettroniche, senza il portale dei pazienti, senza alcuni sistemi telefonici e senza gli strumenti per ordinare esami, procedure e farmaci. Diversi ospedali hanno dovuto dirottare le ambulanze verso altre strutture.

Ascension ha confermato che si tratta di ransomware. Secondo fonti vicine all’indagine, il malware è Black Basta, già responsabile di molti attacchi a strutture sanitarie; l’azienda non lo ha confermato. Un’associazione del settore ha diffuso un allarme specifico sul gruppo, che negli ultimi mesi ha intensificato gli attacchi agli ospedali. Se siano stati sottratti dati dei pazienti, per ora non si sa.

Un ospedale senza computer

Le strutture restano aperte, ma lavorano in modalità di emergenza. Le registrazioni si fanno su carta, i risultati degli esami vengono portati a mano da un reparto all’altro, le comunicazioni sono rallentate. In alcuni ospedali non funzionano nemmeno i cercapersone. Visite e interventi non urgenti sono stati rinviati. Ogni passaggio che prima richiedeva un clic adesso richiede una persona che cammina, e chi lavora in corsia lo sa bene: in un reparto, il tempo perso si paga.

È il secondo grande attacco alla sanità americana in pochi mesi, dopo quello che a febbraio ha bloccato i pagamenti di farmacie e ospedali. Gli ospedali gestiscono sistemi eterogenei, spesso datati, e non possono permettersi interruzioni lunghe. Per i criminali questa pressione è un vantaggio: più il servizio è critico, più è probabile che qualcuno paghi.

Se lavori in una struttura sanitaria, la domanda da fare oggi è semplice: se domani mattina si spegne tutto, chi sa cosa fare? Le procedure di funzionamento senza sistemi vanno scritte e provate, con moduli cartacei, elenchi di contatti stampati e percorsi per la consegna manuale dei referti. Tieni copie offline delle informazioni minime per curare i ricoverati, come terapie in corso e allergie.

Sul fronte tecnico, separa la rete clinica da quella amministrativa, limita gli accessi remoti agli strumenti necessari con MFA e sorveglia l’attività anomala degli account amministrativi. E accordati in anticipo con le strutture vicine su come gestire il dirottamento delle emergenze.

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