Nelle prime ore del 18 aprile Synlab Italia, uno dei principali gruppi della diagnostica di laboratorio nel Paese, ha subito un attacco informatico. Per fermarne la diffusione l’azienda ha isolato la rete da Internet e spento tutti i computer. Risultato: attività sospese in tutta Italia nei punti prelievo, nei centri medici e nei laboratori, compresi download e ritiro dei referti.
Synlab gestisce nel Paese circa 380 laboratori e centri medici ed esegue decine di milioni di analisi l’anno. Per giorni molti pazienti si sono trovati davanti a cartelli di chiusura, con prelievi rinviati e referti irraggiungibili. Il ripristino è cominciato in modo graduale, dalle attività più urgenti, ma la piena operatività richiederà tempo.
Quello che ancora non si sa
L’azienda non ha chiarito la natura dell’attacco né se siano stati sottratti dati, e al momento nessun gruppo l’ha rivendicato. Lo schema, con lo spegnimento completo dei sistemi, è però quello tipico del ransomware, che oggi quasi sempre unisce cifratura e furto di dati. Per un laboratorio di analisi significa dati sanitari: esami, diagnosi, a volte informazioni genetiche. È difficile immaginare una categoria più delicata.
La sanità è da tempo uno dei bersagli preferiti dei gruppi criminali, per una ragione semplice. Un servizio che non può restare fermo a lungo mette chi lo gestisce sotto una pressione enorme, e la pressione spinge a pagare.
Se sei un paziente, segui solo i canali ufficiali dell’azienda per sapere quando ritirare i referti e come riprenotare. Nelle prossime settimane aspettati tentativi di truffa che sfruttano la notizia: email, SMS o telefonate che citano l’attacco e chiedono dati o un pagamento per «sbloccare» un referto, o rimandano a link sconosciuti. Nessun laboratorio ti chiederà di pagare per riavere un tuo esame.
Se invece gestisci una struttura sanitaria, anche piccola, prova a immaginare di spegnere tutto domattina. Hai procedure manuali per accettazione, prelievi e consegna dei risultati, e le hai mai provate? Le reti dei dispositivi di laboratorio sono separate da quella amministrativa? I backup dei sistemi informativi stanno offline? E sai già come informeresti i pazienti, prima che lo facciano i truffatori?



