WinRAR, falla sfruttata da aprile contro i trader: aggiorna alla 6.23

Un archivio ZIP costruito ad arte fa eseguire a WinRAR uno script al posto del file che volevi aprire. La falla era sfruttata da aprile contro chi fa trading online; la versione 6.23 la corregge, ma va installata a mano.

WinRAR, falla sfruttata da aprile contro i trader: aggiorna alla 6.23

WinRAR è uno dei programmi più installati sui PC Windows e, per molti, uno di quelli che non vengono mai aggiornati. È il momento di farlo. La CVE-2023-38831 è stata sfruttata come zero-day almeno da aprile per infettare i computer di persone che fanno trading di criptovalute e azioni. La correzione è nella versione 6.23, rilasciata il 2 agosto.

Il trucco è quasi elegante. L’attaccante prepara un archivio ZIP con un file innocuo, un’immagine o un PDF, e accanto una cartella con lo stesso identico nome che contiene uno script. Quando fai doppio clic sul file per aprirlo, WinRAR estrae ed esegue invece lo script. Tu vedi l’immagine che ti aspettavi; intanto, in background, si installa il malware.

Gli archivi sono stati diffusi su forum dedicati al trading, presentati come strategie di investimento o guide. Dentro c’erano diversi trojan di accesso remoto capaci di prelevare fondi dai conti di trading. I dispositivi infettati sono almeno 130. Gli amministratori dei forum hanno provato a bloccare i file, ma gli attaccanti hanno aggirato i controlli. Quanto denaro sia stato effettivamente sottratto non è noto.

La stessa versione 6.23 corregge anche la CVE-2023-40477, un problema nella gestione dei volumi di recupero che può portare all’esecuzione di codice aprendo un archivio malevolo. E qui sta il punto: WinRAR non si aggiorna da solo. Se non lo fai tu, la versione che hai installato anni fa resta lì, con tutte le sue falle.

Scarica la 6.23 o successiva dal sito ufficiale e controlla la versione nel menu Aiuto. In azienda fai l’inventario delle installazioni di WinRAR e degli altri programmi di compressione, e distribuisci l’aggiornamento in modo centralizzato: sono il genere di software che gli utenti installano per conto proprio e che nessuno ricorda.

Poi qualche abitudine. Tratta con sospetto gli archivi che arrivano da forum, chat o email, anche quando sembrano contenere un solo documento. Lavora ogni giorno con un account senza privilegi di amministratore. E se fai trading online, attiva l’autenticazione a due fattori e le notifiche per ogni prelievo: se qualcuno ci prova, almeno lo saprai subito.

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