PHP 7.4 a fine vita il 28 novembre: come preparare siti e server al passaggio a PHP 8

Dal 28 novembre 2022 PHP 7.4 non riceverà più aggiornamenti di sicurezza, e molti siti WordPress girano ancora su questa versione. Quale versione scegliere, cosa può rompersi e come migrare un sito alla volta.

PHP 7.4 a fine vita il 28 novembre: come preparare siti e server al passaggio a PHP 8

Se gestisci siti WordPress, prova a contare quanti girano ancora su PHP 7.4. Per molti la risposta è «quasi tutti». Il 28 novembre termina il supporto di sicurezza per l’ultima versione della serie 7: da quel giorno le nuove vulnerabilità non verranno più corrette, e ogni sito rimasto lì comincerà a invecchiare in silenzio.

La destinazione va scelta con un occhio al calendario:

  • PHP 8.0 riceve già solo correzioni di sicurezza e le perderà a novembre 2023: va bene come tappa, non come arrivo;
  • PHP 8.1 ha supporto attivo fino a novembre 2023 e di sicurezza fino a novembre 2024, ed è oggi la scelta più sensata;
  • PHP 8.2 esce a dicembre, e conviene aspettare che plugin e librerie la supportino.

PHP 8 è più veloce e più rigoroso. Molti avvisi che la 7 tollerava diventano errori, alcune funzioni sono state rimosse o hanno cambiato parametri, e i confronti tra stringhe e numeri danno risultati diversi da prima. Il core di WordPress funziona già con la 8.0 e la 8.1. Il rischio vero sta nei plugin e nei temi, soprattutto in quelli commerciali non aggiornati da tempo, e nelle estensioni compilate per la versione precedente.

Un sito alla volta

Il passaggio meno doloroso è graduale. Con PHP-FPM puoi far girare 7.4 e 8.1 sullo stesso server, con un pool per versione, e spostare i siti uno per volta. Per ciascuno prepara una copia di staging, aggiorna prima core, plugin e temi restando sulla 7.4, poi cambia versione e naviga le pagine principali con il log degli errori aperto. Quello che si rompe di solito si vede subito: una pagina bianca, un modulo che non invia, un errore fatale con il nome del plugin colpevole.

Quando trovi un componente abbandonato, resisti alla tentazione di correggerlo a mano. Sostituiscilo: la patch che fai oggi diventa il debito tecnico che ti ritrovi con la prossima versione.

Inizia dall’inventario, con php -v e la configurazione dei pool o dal pannello di hosting. Poi fissa una data per ogni sito, ben prima di fine novembre, e fai un backup prima di ogni cambio. Così il 28 non dovrai fare nulla.

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