National Public Data: diffusi miliardi di record con numeri di previdenza sociale

Un'azienda americana di verifiche sui precedenti ha confermato la violazione: in rete circolano miliardi di record con nomi, indirizzi e numeri di previdenza sociale. I data broker sono un rischio anche per chi non li ha mai sentiti nominare.

National Public Data: diffusi miliardi di record con numeri di previdenza sociale

National Public Data è un’azienda americana di cui fino a poche settimane fa quasi nessuno aveva sentito parlare. Vende verifiche dei precedenti a datori di lavoro, investigatori privati e agenzie. Ad agosto ha confermato una violazione, dopo che un archivio con circa 2,9 miliardi di righe di dati personali era stato pubblicato gratis su un forum di criminali informatici.

Secondo l’azienda, un attaccante ha cominciato a cercare di entrare nei sistemi a fine dicembre 2023, con fughe di dati ad aprile e in estate. Ad aprile un gruppo criminale aveva messo in vendita l’archivio per 3,5 milioni di dollari, sostenendo che contenesse i dati di tutta la popolazione di Stati Uniti, Canada e Regno Unito. Ad agosto una versione con circa 2,7 miliardi di record è stata diffusa gratuitamente.

I record contengono nomi completi, indirizzi attuali e passati, a volte di diversi decenni fa, date di nascita, numeri di telefono e soprattutto numeri di previdenza sociale, il codice con cui negli Stati Uniti ci si identifica presso banche e uffici pubblici. Non erano cifrati. Molte righe sono duplicate, quindi le persone coinvolte sono molte meno dei miliardi di righe, ma restano un numero enorme, e tra loro ci sono anche persone morte da anni.

Come se non bastasse, nei giorni scorsi si è scoperto che un sito collegato all’azienda lasciava scaricare liberamente le password di accesso al proprio archivio.

Nei loro archivi senza saperlo

I data broker accumulano informazioni su persone che non li hanno mai incontrati. Non puoi scegliere di restare fuori dai loro archivi, ma subisci le conseguenze delle loro violazioni. E un codice identificativo che non cambia mai, come il numero di previdenza sociale o il tuo codice fiscale, vale oro per chi commette furti d’identità: una password si cambia, quello no.

Se hai vissuto negli Stati Uniti, valuta il blocco del credito presso le tre principali agenzie di informazioni creditizie. È gratuito e impedisce di aprire nuovi finanziamenti a tuo nome. Controlla i movimenti bancari e le comunicazioni su richieste di credito che non hai fatto, e diffida di chiamate ed email che citano i tuoi dati personali per sembrare credibili.

Se invece i dati personali li gestisci tu, chiediti quali potresti smettere di conservare. Quelli che non tieni non possono esserti rubati.

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