Aeroporti europei in tilt: ransomware contro il sistema di check-in di Collins Aerospace

Un ransomware contro il software condiviso per check-in e imbarco ha costretto Heathrow, Bruxelles, Berlino e altri scali a tornare alle procedure manuali, con centinaia di voli cancellati o in ritardo.

Aeroporti europei in tilt: ransomware contro il sistema di check-in di Collins Aerospace

Da venerdì 19 settembre diversi grandi aeroporti europei, tra cui Londra Heathrow, Bruxelles, Berlino e Dublino, faticano a registrare i passeggeri. Il personale è tornato a check-in e imbarchi manuali, con le etichette dei bagagli scritte a mano, code lunghe e centinaia di voli in ritardo o cancellati. A Bruxelles le compagnie hanno dovuto cancellare molti voli anche lunedì.

Il guasto non nasce negli aeroporti. Nasce in un fornitore che hanno in comune, Collins Aerospace, società del gruppo RTX che sviluppa MUSE, un sistema con cui più compagnie aeree condividono banchi del check-in, chioschi self-service, consegna bagagli e gate. Collins ha confermato un’«interruzione legata a un attacco informatico» sul software in alcuni aeroporti, limitata a check-in elettronico e consegna bagagli.

Il 22 settembre ENISA, l’agenzia dell’Unione europea per la cybersicurezza, ha confermato che si tratta di un ransomware. Chi ci sia dietro e se sia stato chiesto un riscatto, al momento, non si sa.

Un fornitore, quattro Paesi

Un solo software ha fermato insieme le partenze di quattro Paesi. È il rischio della catena di fornitura nella sua forma più visibile: più un servizio è condiviso, più un singolo attacco si moltiplica. Lo stesso schema si era visto a luglio 2024 con l’aggiornamento difettoso di CrowdStrike, che però era un errore e non un’aggressione.

Gli scali colpiti, però, non hanno reagito tutti allo stesso modo. Chi aveva procedure manuali collaudate ha continuato a far partire aerei, più lentamente. Chi le aveva solo sulla carta ha cancellato voli. A fare la differenza è stato l’aver provato, prima, a farne a meno.

Se devi volare in questi giorni, controlla lo stato del volo prima di uscire, fai il check-in online quando puoi e arriva in aeroporto con più anticipo del solito.

Se invece gestisci servizi che altri considerano essenziali, prova un esercizio semplice. Prendi le tre attività senza le quali la tua organizzazione si ferma e scrivi accanto a ciascuna il fornitore da cui dipende. Poi chiedi a ognuno come gestisce un incidente e in quanto tempo ti avvisa, e mettilo nel contratto. E organizza una giornata in cui un reparto lavora come se quel sistema non ci fosse: scoprirai in un pomeriggio ciò che altri hanno scoperto davanti a una fila di passeggeri.

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